{"id":1277,"date":"2018-03-16T10:30:41","date_gmt":"2018-03-16T10:30:41","guid":{"rendered":"http:\/\/cde.univr.it\/?p=1277"},"modified":"2018-03-27T10:54:29","modified_gmt":"2018-03-27T10:54:29","slug":"carta-sociale-europea-rapporto-italia-2-3-2-2-2-2-2-2-2-3-2-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/carta-sociale-europea-rapporto-italia-2-3-2-2-2-2-2-2-2-3-2-3\/","title":{"rendered":"Carta sociale europea: ancora violazioni dall\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<h1 id=\"page-title\" class=\"col-lg-0 col-md-0 col-sm-12 col-xs-12\" style=\"text-align: justify;\">Misure per combattere le povert\u00e0 e l\u2019esclusione sociale inadeguate e non coordinate, eccessivo il requisito di 10 anni per avere l\u2019assegno sociale, troppo basso l\u2019importo della pensione di anzianit\u00e0 e mancanza di assistenza per garantire i diritti fondamentali minimi .<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<div id=\"mainContainer\">\n<div id=\"layout-body\" class=\"container\">\n<div class=\"row\">\n<div id=\"content-wrapper\" class=\"col-lg-9 col-md-9 col-sm-8 col-xs-12\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-12 col-md-12 col-sm-12 col-xs-12\">\n<div class=\"region region-content\">\n<div class=\"region region-content\">\n<div id=\"block-system-main\" class=\"block block-system panel panel-default clearfix\">\n<div class=\"panel-body content\">\n<div id=\"node-99098\" class=\"node node-reps-news node-full clearfix\">\n<div class=\"content clearfix\">\n<div class=\"field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden\">\n<div class=\"field-items\">\n<div class=\"field-item even\">\n<p><strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato europeo<\/strong> <strong>dei diritti sociali del Consiglio d\u2019Europa<\/strong> nelle sue <a href=\"https:\/\/rm.coe.int\/17e-rapport-de-l-italie\/168078ab31\">conclusioni presentate il 23 gennaio 2018<\/a> sull\u2019attuazione <strong>da parte dell&#8217;Italia<\/strong> della <strong>Carta sociale europea<\/strong> ha verificato il mancato rispetto\u00a0nel periodo <strong>1 gennaio 2012 \u2013 31 dicembre 2015<\/strong> di diverse norme, tra cui in particolare, quelle attinenti il <strong>diritto alla salute, la sicurezza sociale e la protezione sociale<\/strong> .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto esame i diritti fondamentali dei cittadini ad avere c<strong>ondizioni di lavoro sicure e non nocive<\/strong> (articolo 3), la <strong>tutela della salute<\/strong> (art.11), la <strong>sicurezza sociale<\/strong> (art.12), l\u2019 <strong>assistenza sanitaria e sociale<\/strong> (art.13), <strong>servizi di welfare<\/strong> (art.14), <strong>protezione degli anziani<\/strong> (art.23), <strong>difesa dalla povert\u00e0 e dall\u2019esclusione sociale<\/strong> (art.30).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su 19 situazioni esaminate, solo 6 sono risultate conformi alle previsioni della Carta, 7 sono risultate non conformi, mentre per le restanti 6\u00a0 \u00e8 stato richiesto all\u2019Italia maggiori informazioni per comprendere se vi sono violazioni o meno .<\/p>\n<p>In particolare l\u2019Italia <strong>non rispetta l\u2019articolo 12.4<\/strong> della Carta che riguarda il <strong>diritto alla parit\u00e0 di trattamento in tema di sicurezza sociale per le persone che si spostano da uno Stato all\u2019altro<\/strong>\u00a0 per il rilascio dell\u2019assegno sociale previsto dalla Legge 335\/1995 ai cittadini stranieri in Italia viene richiesta una residenza di almeno 10 anni, requisito eccessivo a parere del Comitato, e non conforme alla previsione della Carta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in tema di sicurezza sociale, il Comitato ricorda che l\u2019Italia deve garantire i diritti sulla base del principio di <strong>parit\u00e0 di trattamento ai residenti nel proprio territorio se cittadini di Stati che hanno firmato la Carta. <\/strong>In tal senso esso rileva che l\u2019Italia deve ancora adottare\u00a0 accordi bilaterali con diversi Paesi non appartenenti all\u2019Unione europea ma firmatari della Carta come Andorra, Albania, Georgia, Federazione Russa, Armenia, Azerbaijan. Gli stessi diritti e parit\u00e0 di trattamento devono essere<strong> assicurati ai cittadini apolidi e ai rifugiati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre il Comitato ha rilevato che l\u2019Italia sta violando anche l\u2019articolo 13, paragrafo 1 della Carta: esso prevede che\u00a0 le persone che si trovano in una <strong>situazione irregolare<\/strong> devono vedere soddisfatto il loro <strong>diritto al soddisfacimento delle necessit\u00e0 materiali fondamentali (cibo, vestiario, riparo) in situazioni di emergenza<\/strong> per far fronte a uno stato di bisogno urgente e serio. E\u2019 compito degli Stati assicurare che questo diritto sia reso effettivo anche nella pratica (Federazione europea delle organizzazioni nazionali che lavorano con i senzatetto (<strong>FEANTSA<\/strong>) v. Paesi Bassi, reclamo n. 86\/2012, decisione sul merito del 2 luglio 2014 , \u00a7187).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato afferma nel Rapporto sull\u2019Italia che non pu\u00f2 accettare l\u2019interruzione della fornitura di tale assistenza di emergenza di base a persone in una situazione estremamente precaria. Si chiede che \u201c<strong>anche nel quadro dell\u2019attuale politica migratoria<\/strong>, <strong>i mezzi meno onerosi<\/strong>, ossia fornire l\u2019assistenza di emergenza necessaria mentre si mantengono le altre restrizioni relative alla posizione dei migranti in una situazione irregolare, <strong>restino a disposizione del governo con riguardo al trattamento di emergenza fornito a tali individui, che hanno oltrepassato il loro diritto legale di rimanere nel paese<\/strong> (reclamo n. 90\/2013,<strong> Conferenza delle Chiese europee (CEC)<\/strong> v. Paesi Bassi, decisione sul merito del 1o luglio 2014, \u00a7123)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato chiede alla prossima relazione di fornire informazioni aggiornate su come questi requisiti sono soddisfatti per legge e nella pratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.asgi.it\/notizie\/carta-sociale-europea-violazioni-italia\/\">https:\/\/www.asgi.it\/notizie\/carta-sociale-europea-violazioni-italia\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Misure per combattere le povert\u00e0 e l\u2019esclusione sociale inadeguate e non coordinate, eccessivo il requisito di 10 anni per avere l\u2019assegno sociale, troppo basso l\u2019importo della pensione di anzianit\u00e0 e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1280,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[103,115],"tags":[178,180,182,181,179],"class_list":["post-1277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-segnalazioni","tag-carta-sociale-europea","tag-comitato-europeo-dei-diritti-sociali","tag-diritti-sociali","tag-lavoro","tag-misure"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1277"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1375,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277\/revisions\/1375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}