{"id":1504,"date":"2018-05-25T08:39:57","date_gmt":"2018-05-25T08:39:57","guid":{"rendered":"http:\/\/cde.univr.it\/?p=1504"},"modified":"2018-05-25T08:39:57","modified_gmt":"2018-05-25T08:39:57","slug":"cultura-istruzione-gioventu-2-3-3-3-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/cultura-istruzione-gioventu-2-3-3-3-2\/","title":{"rendered":"Il ruolo delle politiche per i giovani, l&#8217;istruzione e la cultura"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Le misure presentate dalla Commissione europea il 22 maggio 2018<\/strong><\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Commissione ha presentato il 22 maggio\u00a0 un pacchetto comprendente:<\/p>\n<ul>\n<li>una <strong>comunicazione<\/strong> di carattere generale, sul tema &#8220;Costruire un&#8217;Europa pi\u00f9 forte: il ruolo delle politiche per i giovani, l&#8217;istruzione e la cultura&#8221;, che delinea il modo in cui la Commissione sta portando avanti l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/meetings\/european-council\/2017\/11\/17\/\">agenda di G\u00f6teborg <\/a>e il mandato conferitole dal Consiglio europeo;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>una <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/youth\/news\/eu-youth-strategy-adopted_en\"><strong>strategia per i giovani per il periodo 2019-2027<\/strong><\/a> volta a fornire i mezzi per rendere i giovani europei autonomi e responsabili e a dare loro maggior voce in capitolo nell&#8217;elaborazione delle politiche dell&#8217;UE, a riprova di quanto la Commissione ritenga importante investire nei giovani e nel loro futuro;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>proposte di raccomandazioni del Consiglio sui seguenti <strong><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/education\/initiatives\/european-education-area_en\">temi relativi all&#8217;istruzione<\/a><\/strong>: <strong>sistemi di educazione e cura della prima infanzia di alta qualit\u00e0<\/strong>, per gettare le basi di una vita di successo; <strong>riconoscimento reciproco dei diplomi e dei periodi di apprendimento all&#8217;estero<\/strong> per agevolare la mobilit\u00e0 per l&#8217;apprendimento in Europa; migliore <strong>insegnamento e apprendimento delle lingue<\/strong> per garantire che la conoscenza approfondita delle lingue straniere sia pi\u00f9 diffusa tra i giovani;<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>una <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/education\/initiatives\/european-education-area_en\"><strong>nuova agenda per la cultura<\/strong><\/a>, che mira a sensibilizzare i cittadini sul <strong>patrimonio culturale europeo condiviso nella sua diversit\u00e0<\/strong>. L&#8217;agenda mira a sfruttare appieno la forza della cultura sia nella costruzione di un&#8217;Unione pi\u00f9 giusta e pi\u00f9 inclusiva, sostenendo l&#8217;innovazione, la creativit\u00e0, la crescita e posti di lavoro sostenibili, sia nel rafforzare le relazioni esterne dell&#8217;UE.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunicazione generale &#8220;Costruire un&#8217;Europa pi\u00f9 forte&#8221; delinea il progetto di una <strong>carta europea dello studente<\/strong> intesa a promuovere la mobilit\u00e0 per l&#8217;apprendimento, riducendo gli oneri amministrativi e i costi per gli studenti e gli istituti di istruzione e formazione. La Commissione prevede di introdurla entro il 2021 come simbolo visibile dell&#8217;identit\u00e0 degli studenti europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunicazione sottolinea inoltre il lavoro che viene svolto con gli Stati membri e il settore dell&#8217;istruzione per dare vita alle <strong>universit\u00e0 europee<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali universit\u00e0 europee, costituite da reti ascendenti di universit\u00e0 gi\u00e0 in essere, contribuiranno a rafforzare la cooperazione transfrontaliera mediante strategie istituzionali a lungo termine. Promuoveranno l&#8217;innovazione e l&#8217;eccellenza, incrementeranno la mobilit\u00e0 di studenti e insegnanti e faciliteranno l&#8217;apprendimento delle lingue. In tal modo si potrebbe contribuire anche a rendere l&#8217;istruzione superiore europea pi\u00f9 competitiva. La Commissione intende avviare progetti pilota nel 2019 e nel 2020 nell&#8217;ambito del programma Erasmus+ prima della piena attuazione dell&#8217;iniziativa nel 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno elaborate inoltre altre azioni per sostenere un approccio all&#8217;istruzione e alla formazione basato sull&#8217;apprendimento permanente e l&#8217;innovazione. La Commissione, ad esempio, propone di sostenere l&#8217;istituzione di <strong>centri di istruzione e formazione professionale di eccellenza<\/strong>, al fine di promuovere un ruolo attivo dell&#8217;istruzione e della formazione professionale nello sviluppo economico regionale e locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 22 maggio sono\u00a0 stati pubblicati anche i primi risultati di un <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/commfrontoffice\/publicopinion\/index.cfm\/survey\/getsurveydetail\/instruments\/flash\/surveyky\/2186\">sondaggio di Eurobarometro<\/a> dai quali emergono le opinioni dei cittadini europei sulle principali iniziative volte a costruire lo spazio europeo dell&#8217;istruzione. Secondo il sondaggio, pi\u00f9 di nove intervistati su dieci ritengono che sarebbe utile dare agli studenti la possibilit\u00e0 di lavorare con persone di altri paesi in progetti innovativi, nell&#8217;ambito delle reti di universit\u00e0 europee. Risulta inoltre che l&#8217;84% dei giovani intervistati vorrebbe migliorare la padronanza di una lingua che ha gi\u00e0 appreso e che il 77% vorrebbe impararne una nuova.<\/p>\n<div class=\"main-holder\"><\/div>\n<div class=\"main-holder\"><\/div>\n<div class=\"main-holder\"><\/div>\n<p>Fonte:<br \/>\nRappresentenza della Commissione europea in Italia<br \/>\n<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/italy\/news\/20180522_costruire_europa_forte_it\">https:\/\/ec.europa.eu\/italy\/news\/20180522_costruire_europa_forte_it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"lead\">\n<div id=\"layout\" class=\"layout layout-noleft layout-noright\">\n<div class=\"layout-body subpages rapid\">\n<div class=\"layout-wrapper\">\n<div class=\"layout-wrapper-reset\">\n<div class=\"layout-content\">\n<div class=\"layout-content-reset\">\n<div id=\"layout-left-column\">\n<div id=\"layout-left-column-reset\">\n<div id=\"layout-left-column-content\">\n<div id=\"layout-content-content\">\n<div id=\"contentPressReleaseWrapper\">\n<div id=\"contentPressRelease\">\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<div class=\"content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le misure presentate dalla Commissione europea il 22 maggio 2018<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1475,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[103,115],"tags":[11,207,110,206],"class_list":["post-1504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-segnalazioni","tag-commissione-europea","tag-giovani","tag-istruzione","tag-patrimonio-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1504"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1507,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1504\/revisions\/1507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}