{"id":422,"date":"2017-05-18T10:08:47","date_gmt":"2017-05-18T10:08:47","guid":{"rendered":"http:\/\/cde.univr.it\/?p=422"},"modified":"2017-06-07T12:48:11","modified_gmt":"2017-06-07T12:48:11","slug":"la-commissone-presenta-il-pilastro-europeo-dei-diritti-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/la-commissone-presenta-il-pilastro-europeo-dei-diritti-sociali\/","title":{"rendered":"La Commissione presenta il pilastro europeo dei diritti sociali"},"content":{"rendered":"<h2>La costruzione di un&#8217;Europa pi\u00f9 equa e il rafforzamento della sua dimensione sociale sono una priorit\u00e0 fondamentale di questa Commissione<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la Commissione mantiene la promessa di adottare la proposta di pilastro europeo dei diritti sociali. Il pilastro stabilisce 20\u00a0principi e diritti fondamentali per sostenere il buon funzionamento e l&#8217;equit\u00e0 dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale. Nelle intenzioni, esso \u00e8 destinato a servire da bussola per un nuovo processo di convergenza verso migliori condizioni di vita e di lavoro in Europa. Il pilastro \u00e8 concepito principalmente per la zona euro ma \u00e8 applicabile a tutti gli Stati membri dell&#8217;UE che desiderino aderirvi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente della Commissione europea Jean-Claude <strong>Juncker<\/strong> ha dichiarato: &#8220;<em>In qualit\u00e0 di Presidente della Commissione ho cercato di conferire alle priorit\u00e0 sociali l&#8217;importanza che meritano in Europa. Con il pilastro europeo dei diritti sociali e la prima serie di iniziative che lo affiancano, manteniamo le nostre promesse e apriamo un nuovo capitolo. Vogliamo scrivere queste pagine insieme: gli Stati membri, le istituzioni dell&#8217;UE, le parti sociali e la societ\u00e0 civile sono tutti chiamati a rivestire un ruolo. Auspico che il pilastro sia approvato al pi\u00f9 alto livello politico entro la fine dell&#8217;anno<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pilastro \u00e8 stato preparato dalla Commissione, sotto la guida del Vicepresidente Dombrovskis e della Commissaria Thyssen, in stretta consultazione con soggetti interessati a tutti i livelli. Esso ribadisce alcuni diritti gi\u00e0 presenti nell&#8217;acquis dell&#8217;UE e nelle normative internazionali, integrandoli in modo da tener conto delle nuove realt\u00e0. I <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/priorities\/deeper-and-fairer-economic-and-monetary-union\/european-pillar-social-rights\/european-pillar-social-rights-20-principles_en\">principi e diritti<\/a> sanciti dal pilastro sono articolati in tre categorie: pari opportunit\u00e0 e accesso al mercato del lavoro, condizioni di lavoro eque e protezione e inclusione sociali. Essi pongono l&#8217;accento sulle modalit\u00e0 per affrontare i nuovi sviluppi nel mondo del lavoro e nella societ\u00e0 al fine di realizzare la promessa, contenuta nei trattati, di un&#8217;economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assicurare il rispetto dei principi e dei diritti definiti nel pilastro europeo dei diritti sociali \u00e8 responsabilit\u00e0 congiunta degli Stati membri, delle istituzioni dell&#8217;UE, delle parti sociali e di altri soggetti interessati. Le istituzioni europee aiuteranno a definire il quadro e preparare la strada per l&#8217;attuazione del pilastro, nel rispetto delle competenze e delle tradizioni di dialogo sociale degli Stati membri. Saranno necessarie ulteriori iniziative legislative affinch\u00e9 alcuni principi e diritti compresi nel pilastro divengano effettivi. Ove necessario, la legislazione dell&#8217;UE vigente sar\u00e0 aggiornata, integrata e applicata pi\u00f9 efficacemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin da oggi la Commissione affianca al pilastro europeo dei diritti sociali una serie di ulteriori<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/social\/main.jsp?catId=1310&amp;langId=en\">iniziative legislative e non legislative concrete<\/a>, concernenti ad esempio l&#8217;equilibrio tra attivit\u00e0 professionale e vita privata di genitori e prestatori di assistenza, l&#8217;informazione dei lavoratori, l&#8217;accesso alla protezione sociale e l&#8217;orario di lavoro. Esse illustrano sia la natura delle questioni interessate dal pilastro sia le modalit\u00e0 di realizzazione dei suoi principi e diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene inoltre istituito un <a href=\"https:\/\/composite-indicators.jrc.ec.europa.eu\/social-scoreboard\">quadro di valutazione della situazione sociale<\/a> che misurer\u00e0 le tendenze e le prestazioni degli Stati membri in 12 aree e valuter\u00e0 i progressi compiuti in direzione di una &#8220;tripla A&#8221; sociale in tutta l&#8217;UE. <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/europe2020\/making-it-happen\/index_en.htm\">I risultati confluiranno nel semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realizzazione dei principi e dei diritti del pilastro \u00e8 un processo dinamico. Il pilastro ispirer\u00e0 le attivit\u00e0 condotte nel contesto del semestre europeo e nell&#8217;ottica del completamento dell&#8217;Unione economica e monetaria, in linea con la <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/publications\/five-presidents-report-completing-europes-economic-and-monetary-union_en\">relazione dei cinque presidenti<\/a>. In particolare, esso dovrebbe rilanciare il processo di convergenza all&#8217;interno dell&#8217;UEM e alcuni dei principi e dei diritti potrebbero fungere da guida per la definizione di standard pi\u00f9 vincolanti per la zona euro. Ulteriori iniziative legislative e non legislative potrebbero seguire in futuro, nell&#8217;ambito dei <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy-documents_en\">programmi di lavoro annuali della Commissione<\/a>. I fondi europei, in particolare il Fondo sociale europeo, assicureranno inoltre sostegno finanziario per l&#8217;attuazione di molti aspetti fondamentali del pilastro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prossime tappe<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pilastro \u00e8 presentato oggi in due forme giuridiche di identico contenuto: una raccomandazione della Commissione, che ha efficacia a partire da oggi, e una proposta di proclamazione congiunta del Parlamento, del Consiglio e della Commissione. Su tali basi la Commissione avvier\u00e0 le discussioni con il Parlamento europeo e il Consiglio per assicurare al pilastro un ampio sostegno politico e l&#8217;approvazione ad alto livello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contesto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;UE, che \u00e8 la parte del mondo in cui i sistemi di protezione sociale sono pi\u00f9 avanzati e dove le migliori pratiche e le innovazioni sociali sono numerosissime, deve far fronte e adeguarsi a sfide sociali senza precedenti. Sebbene le condizioni economiche e sociali in Europa siano migliorate e l&#8217;occupazione abbia raggiunto livelli elevati mai toccati prima, gli strascichi della crisi dell&#8217;ultimo decennio sono ancora ampi, e vanno dalla disoccupazione giovanile e di lunga durata al rischio di povert\u00e0 in molte parti d&#8217;Europa. Al contempo, il mondo del lavoro e le nostre societ\u00e0 sono in rapida evoluzione: nuove opportunit\u00e0 e nuove sfide emergono dalla globalizzazione, dalla rivoluzione digitale, dal mutamento dell&#8217;organizzazione del lavoro e dagli sviluppi sociali e demografici. Le autorit\u00e0 pubbliche a tutti i livelli, le parti sociali e la societ\u00e0 civile condividono la responsabilit\u00e0, oltre che l&#8217;interesse, di lavorare insieme per un&#8217;Europa pi\u00f9 prospera e pronta per il futuro, nella quale sviluppi economici e sociali vadano di pari passo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dagli esordi la Commissione Juncker ha posto l&#8217;accento sulla necessit\u00e0 di rendere l&#8217;Europa pi\u00f9 sociale, come testimoniano gli <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/publications\/president-junckers-political-guidelines_en\">orientamenti politici di luglio\u00a02014<\/a>. Nel settembre 2015, in occasione del suo discorso sullo stato dell&#8217;Unione, il Presidente Juncker ha dichiarato: &#8220;<em>Dobbiamo intensificare i lavori per un mercato del lavoro equo e veramente paneuropeo. [&#8230;] Nel quadro di tali sforzi, voglio sviluppare un pilastro europeo dei diritti sociali, che tenga conto delle mutevoli realt\u00e0 delle societ\u00e0 europee e del mondo del lavoro.<\/em>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin da questo annuncio la Commissione ha collaborato attivamente con gli Stati membri, le altre istituzioni dell&#8217;UE, le parti sociali, la societ\u00e0 civile e i cittadini per definire i contenuti e il ruolo del pilastro. A marzo\u00a02016 la Commissione ha presentato una <a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-16-544_en.htm\">prima stesura del pilastro europeo dei diritti sociali<\/a> e varato un&#8217;<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eusurvey\/publication\/68ec55ca-c915-4ce4-c923-fe9e2591d416\">ampia consultazione pubblica<\/a>, che si \u00e8 conclusa a gennaio\u00a02017 con una conferenza ad alto livello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base dei contributi ricevuti durante la consultazione, la Commissione presenta ora la sua proposta di pilastro europeo dei diritti sociali, inteso a garantire nuovi e pi\u00f9 efficaci diritti ai cittadini. Il pilastro trae diretta ispirazione dall&#8217;esistente ricchezza di buone pratiche in Europa e si basa sul forte corpus giuridico esistente a livello internazionale e dell&#8217;UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte: https:\/\/ec.europa.eu\/italy\/news\/20170426_pilastro_sociale_ce_it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La costruzione di un&#8217;Europa pi\u00f9 equa e il rafforzamento della sua dimensione sociale sono una priorit\u00e0 fondamentale di questa Commissione Oggi la Commissione mantiene la promessa di adottare la proposta&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":155,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[103,115],"tags":[37,11],"class_list":["post-422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-segnalazioni","tag-cde","tag-commissione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=422"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":585,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/422\/revisions\/585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cde.univr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}